Il 12 marzo si celebra la Giornata mondiale contro la cyber censura, una ricorrenza internazionale dedicata alla difesa della libertà di espressione e dell’accesso alle informazioni online.
In un contesto digitale sempre più centrale per la vita sociale, economica e politica, il tema della libertà della rete non riguarda solo i diritti civili, ma anche la qualità degli ecosistemi informativi e la capacità delle società di confrontarsi apertamente.
La giornata nasce nel 2008 su iniziativa di Reporters Without Borders insieme ad Amnesty International, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulle diverse forme di controllo e limitazione che possono colpire Internet.
Non si tratta solo di blocchi tecnici o restrizioni all’accesso alla rete, ma anche di pratiche più sottili: sorveglianza sistematica, persecuzione di attivisti digitali, limitazioni alla circolazione delle informazioni o pressioni esercitate sugli intermediari tecnologici.
Internet come spazio di diritti
La scelta del 12 marzo richiama la prima campagna internazionale lanciata proprio in quella data nel 2008, quando le organizzazioni promotrici chiesero anche ai grandi operatori tecnologici globali di assumere un ruolo attivo nella difesa della libertà di espressione online.
Da allora la ricorrenza è diventata un punto di riferimento per monitorare lo stato della libertà digitale nel mondo.
Ogni anno Reporters Without Borders pubblica aggiornamenti sullo stato della libertà di informazione online, insieme all’elenco dei cosiddetti “nemici di Internet”, che identifica Paesi in cui l’accesso alla rete è limitato o in cui utenti e giornalisti digitali vengono perseguiti.
In parallelo viene assegnato il Netizen Prize, un riconoscimento destinato a blogger, attivisti o gruppi che difendono la libertà di informazione nel cyberspazio.
La giornata è accompagnata da iniziative di sensibilizzazione, campagne di advocacy ed eventi promossi da organizzazioni per i diritti digitali e la libertà di stampa.
Il messaggio che emerge da questa ricorrenza è semplice ma fondamentale: Internet non è solo un’infrastruttura tecnologica, ma uno spazio pubblico in cui si esercitano diritti fondamentali come accesso alla conoscenza, libertà di informazione e pluralismo delle idee.

